La Cantina

La cantina sulle dune del mare

Da sempre il mare è presente nella nostra vita e professione. Una passione che ci ha portati a “mettere radici” sull’isola di Sant’Antioco, nell’estremo sud ovest della bella e selvaggia Sardegna. Un’isola dell’isola che fino agli anni ottanta era letteralmente ricoperta da vigneti di Carignano, un vitigno forse arrivato con i fenici. Vigneti ad alberello che crescevano fino alle spiagge, tra le dune e i ginepri, su terreni sabbiosi e crinali sferzati tutto l’anno da forti venti di maestrale. Viti da sempre a piede franco perché questa è una delle poche zone d’Europa dove la terribile piaga della fillossera non ha distrutto il lavoro secolare dell’uomo.

Solo in pochi luoghi, come su quest’isola, i terreni sabbiosi hanno salvato le viti con le loro originali radici a “piede franco” che permettono di ottenere il sapore puro e antico delle uve europee.

Una tradizione vitivinicola però, in gran parte scomparsa dalla fine degli anni ottanta, quando le basse rese produttive hanno iniziato a scontrarsi con le logiche di mercato. Qua e la sono sopravvissuti vigneti centenari che solo la passione degli anziani ha portato avanti. Da uno di questi, ereditato da nonno Massimino e papà Gianni, è partita la nostra voglia di non far morire i deliziosi frutti del passato. L’incontro con Renato che da sempre coltiva la passione del buon vino naturale, con Luca Mercenaro, grande esperto di viti e vini di Sardegna, che il destino ci ha “assegnato” come vicino di vigna e con Antonio Manca, giovane e talentuoso enologo, ci hanno dato la forza per lanciarci in questa pazza avventura.

Perché solo se si è un po’ folli si recuperano le antiche vigne, si “lotta” contro il maestrale e i terreni sabbiosi per ottenere da un antico vitigno un vino moderno.
Massimo e Tessa